Claudia Salvatori ritorna in libreria con un capolavoro del noir pubblicato da Oltre Edizioni.

Il caso vuole che Mariarita Fortis, donna di cultura, collaboratrice di un uomo politico, scovi presso un antiquario il racconto inedito di un anonimo autore della Scapigliatura. E’ il manoscritto di un serial killer che uccide donne giovani e belle per asportarne parti del corpo per ricomporle in una ideale sublime anima di donna. Accade però che, in quegli stessi giorni, a Milano, qualcuno imiti il protagonista di quel racconto. Mariarita Fortis non può far altro che parlarne con Stella del Fante, una investigatrice privata, per coinvolgerla in indagini che condurranno in lettore in un mondo misterioso, immaginario, pericoloso, popolato da strani personaggi e a cavallo tra Ottocento e oggi. Un capolavoro del noir che nel 2001, anno della sua prima uscita, si aggiudicò il prestigioso Premio Scerbanenco e che I Gialli Oltre ripropongono ai lettori.

Claudia Salvatori (Genova, 27 luglio 1954) ha scritto romanzi che spaziano dal thriller al giallo al noir, dei quali alcuni sono stati pubblicati da collane specializzate come Il Giallo Mondadori o Segretissimo della Arnoldo Mondadori Editore; come sceneggiatrice di fumetti è stata collaboratrice di Lanciostory, Skorpio, Intrepido e delle testate Disney Italia e di Nick Raider e Julia della Sergio Bonelli Editore.

Altre giovani e avvenenti fanciulle erano sparite dalle loro case; ed erano state poi ritrovate nei corsi d’acqua che
attraversano e circondano la città. Le sventurate vittime avevano subito atroci mutilazioni in svariate parti del corpo;
chi aveva avuto la testa spiccata dal collo, chi le braccia, le gambe, l’addome o il busto. Erano sia semplici ragazze delle più umili classi sociali, operaie e prostitute, sia, disse l’oste,«gran signorone, figlie di conti e duchi, con servi e carrozza». Io era ammutolito dallo stupore, la storia pareami quanto di più incredibile avessi mai udito.