In un contesto particolare è necessario adattarsi e trovare sempre nuove soluzioni. È quanto fatto da Enegan, azienda trader di luce, gas e telecomunicazioni operante a livello nazionale che, attraverso il supporto organizzativo e logistico dell’agenzia ROI Group, specializzata nell’ideazione e realizzazione di eventi di formazione per il business, ha prodotto e realizzato una convention unica nel suo genere e completamente innovativa.


Oltre 60 giorni di lavoro, 5 giorni di riprese, 60 addetti ai lavori impegnati per la realizzazione, 250 dipendenti e 1600 agenti Enegan che hanno partecipato all’appuntamento. Questi i numeri di un evento che potrebbe segnare un nuovo modo di organizzare convention aziendali, anche dopo che la pandemia sarà superata.
Obiettivo del progetto è stata l’ideazione di un evento on line, con un alto tasso di engagement del pubblico e il coinvolgimento del management, per ricreare in modo disruptive l’atmosfera di forte condivisione tipica dell’assemblea annuale, confermando i valori aziendali e consolidando il legame del team, pur nella versione digitale, ormai tipica per tutti gli eventi.
L’idea creativa è la messa in scena di programmi che rappresentano la storia della TV, con la partecipazione attiva del management di Enegan sul palco ad interpretare i ruoli di conduttori televisivi in ben 6 trasmissioni. Con un preciso intento, ovvero realizzare un appuntamento che potesse essere il più coinvolgente possibile e che sottolineasse tutti i messaggi chiave dell’azienda. Dai valori trasmessi ai dipendenti, allo spirito di gruppo che è emerso costantemente durante l’incontro, con un evento gestito in piena sicurezza, caratterizzato da una fortissima attenzione all’aspetto sostenibile. Enegan, infatti, rispettando la filosofia green che è da sempre uno dei fondamenti della propria realtà, ha avuto la capacità, con una convention di questo tipo, di risparmiare ben 35,6 tonnellate di CO2 rispetto all’evento dello scorso anno.


ROI Group ha sviluppato il concept interpretando in modo originale i key value di Enegan , con un format legato alla TV e un forte richiamo alla nostra memoria collettiva, fruendo delle dinamiche tipiche di uno show: 5 giorni di registrazione, 6 set televisivi che richiamano altrettante trasmissioni (dalla storica “90° minuto” al più contemporaneo “Che tempo che fa”, da “Chi vuol essere milionario” al grande classico della divulgazione scientifica “Quark”), con anche 5 caroselli, sofisticata citazione della Rai degli anni Settanta.


Anche il titolo “Non è la Enegan” è un chiaro richiamo al format innovativo ideato da Gianni Boncompagni dello storico programma “Non è la RAI”: uno spunto che riprende l’idea di fondo, ovvero l’adesione ad un format diffuso – quello on line – ripensato in modo inaspettato; il board di Enegan ha colto la diversità del momento, rendendosi disponibile a nuovi ruoli. Un atteggiamento aziendale che ha permesso a ROI Group di cavalcare un’idea nuova, facendo calare i vertici societari nel ruolo di veri e propri intrattenitori: i contenuti proposti – perfettamente rispondenti ai valori aziendali – sono stati veicolati dagli speaker attraverso un linguaggio non tradizionale perché corrispondente a quello televisivo, e declinati ad hoc nelle varie trasmissioni che si sono alternate. Il risultato? Una comunicazione divertente, interattiva, dinamica e nuova, che ha messo in gioco chi è salito sul palco e ha fatto appassionare chi lo ha seguito sullo schermo.