FIRENZE – Dmitry Sitkovetsky dirige l’ORT per la prima volta. Venerdì 9 marzo al Teatro Shalom di Empoli, repliche sabato 10 al Verdi di Firenze e martedì 13 al Teatro Verdi di Pisa.

ll conte Hermann Carl von Keyserling era ambasciatore russo a Dresda e dobbiamo dire grazie alla sua insonnia se oggi possiamo ascoltare le celebri “Variazioni Goldberg” di Bach. Non c’è forse al mondo una composizione musicale che riunisca, in maniera così compiuta e al contempo sfaccettata, ragione e cuore, severità e immaginazione, umanità e spiritualità. Leggenda narra che il conte si fosse rivolto a Bach perché questi gli scrivesse una serie di brani da far eseguire a Johann Gottlieb Goldberg, giovane e valente clavicembalista al suo servizio: pezzi dal carattere delicato e vivace, la cui esecuzione avrebbe permesso al conte di ingannare le lunghe notti in bianco. Fu così che Bach gli consegnò una composizione intitolata Aria mit verschie-denen Veränderungen (“Aria con diversi cambiamenti”), diventata poi celeberrima come Variazioni Goldberg dal nome, appunto, del clavicembalista destinatario e probabile esecutore. Un universo di suoni prestato ad essere esplorato attraverso le più diverse combinazioni strumentali: le abbiamo ascoltate al clavicembalo e al pianoforte, su due pianoforti, per quartetto di fiati, per organo, per chitarra, per trio jazz, perfino al sintetizzatore. Il violinista Dmitry Sitkovetsky ne ha realizzato, nel 1984, una trascrizione per trio d’archi che è presto diventata un classico. Al 1992 risale invece una sua nuova versione, stavolta per orchestra d’archi, la stessa proposta in questa produzione ORT. Nel rispetto dell’originale, Sitkovetsky trasferisce ed esalta nei timbri severi eppur duttili degli archi le tante voci della densa polifonia delle Goldberg, ricorrendo anche a soluzioni (come l’uso del pizzicato) particolarmente efficaci. Nella coralità degli strumenti ad arco si amplifica così il fascino davvero senza tempo di un capolavoro che, proprio in questa veste sonora, suona ancor più vicino alle nostre orecchie di ascoltatori di oggi.
Uomo poliedrico e dalla magnetica forza creativa, Dmitry Sitkovetsky celebra finalmente il suo amore per l’Italia e arriva per la prima volta all’ORT, guidando l’orchestra al violino. Conosciuto nel panorama mondiale come sinonimo di arte della trascrizione e ispirato dal grande successo, ha successivamente continuato in questa direzione arrangiando oltre 50 composizioni tra brani di Haydn, Beethoven, Chopin, Brahms, Bartók, Čajkovskij, Šostakovič, Stravinskij, e Schnittke.
Eccezionale violinista con una carriera documentata da decine di registrazioni e da un’ampia selezione del repertorio da camera è dedito anche al repertorio contemporaneo. Audace innovatore nel campo della comunicazione musicale e della sensibilizzazione all’ascolto da parte di un pubblico più ampio possibile, ha realizzato spettacoli digitali pensati al coinvolgimento attivo: Not So Classical – un progetto che unisce film ed esecuzioni dal vivo in un nuovo format, la performance multimediale ispirata a Histoire du Soldat di Stravinskij (lo scorso maggio alla Čajkovskij Hall di Mosca), e ancora contatti con la street dance, il teatro fisico, la poesia e l’animazione. Scrittore e comunicatore, ha collaborato con piattaforme online come Medici.tv e TEDtalk; ha pubblicato il suo primo libro “Dmitry Sitkovetsky. Dialogues” e realizzato una coinvolgente serie di 11 episodi per la televisione nazionale russa, interviste a carattere confidenziale ai migliori musicisti mondiali, amici di una vita.

Stagione Concertistica 2017/2018

venerdì 9 marzo 2018 | Empoli, Teatro Shalom ore 21.00
sabato 10 marzo 2018 | Firenze, Teatro Verdi ore 21.00
martedì 13 marzo 2018 | Pisa, Teatro Verdi ore 21.00

Dmitry Sitkovetsky direttore e violino
BACH Variazioni Goldberg BWV 988
(trascrizione per orchestra d’archi di Dmitry Sitkovetsky)
ČAJKOVSKIJ Serenata per archi op.48

Prezzi Teatro Verdi | Stagione Concertistica: Posti numerati I settore €16 intero – €14 ridotto; II settore €13 intero – €11 ridotto (tutti più diritti di prevendita) Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. On line su www.teatroverdifirenze.it