Francesco Roesler Franz – “Ettore Roesler Franz e Roma Sparita”
Francesco Roesler Franz presenta un documentario che ci porta a conoscere la figura del suo celebre prozio, Ettore Roesler Franz, considerato tra i più grandi acquarellisti romani e che, per la sua notevole serie “Roma sparita”, composta da centoventi acquerelli dai profondi significati esoterici, può essere annoverato tra i più importanti pittori simbolisti dell’Ottocento a livello internazionale. Per favorire la conoscenza di questo interessante artista, al di fuori degli ambienti prettamente romani, il documentario è fruibile gratuitamente sulla piattaforma YouTube.

Genere: Documentario
Soggetto, sceneggiatura e regia: Francesco Roesler Franz
Voce narrante: Cinzia Alitto
Colonna sonora: Noemi Colitti
Montaggio audio e video: Noemi Colitti
«Ettore Roesler Franz odiava i bei gesti e le chiacchiere, è stato laborioso, leale e buono, non viveva che per la sua arte e amava circondarsi di cose semplici»
“Ettore Roesler Franz e Roma Sparita” è un appassionante documentario scritto e diretto da Francesco Roesler Franz, che ci conduce alla scoperta delle radici di un uomo e pittore che ha lasciato un profondo segno nella storia artistica di Roma. Ettore Roesler Franz (Roma, 1845 – Roma, 1907) ha vissuto in giovane età l’annessione al Regno d’Italia dei territori conquistati allo Stato Pontificio, tra cui la città di Roma; ha quindi assistito alle trasformazioni radicali che ne hanno modificato per sempre il volto, specialmente quando, nel 1875, si approvò il progetto di arginatura del corso del fiume Tevere. Ettore decise quindi di raccogliere e tramandare la testimonianza storica dei cambiamenti sociali e urbanistici della nuova capitale italiana, dipingendo ad acquerello e fotografando la Roma che stava scomparendo sotto i necessari colpi della modernità.
Nacque così il progetto di “Roma sparita”: centoventi acquerelli di un metro per settanta centimetri l’uno, divisi in tre serie ed eseguiti tra il 1876 e il 1896; un tentativo di salvare le peculiarità della città medievale prima che fosse troppo tardi, lasciando ai romani un’eredità incommensurabile. Ettore fu animato da un sentimento estetico quanto patriottico, quando raccolse le più significative vedute di Roma; nel corso del documentario possiamo ammirarle nel loro alto valore artistico e nella loro forza evocativa, così come nella loro spiccata connotazione sociale e nel loro drammatico realismo. Come ad esempio nelle fotografie scattate nel ghetto ebraico, si nota la sua volontà di trasmettere il sentire del popolo, di mostrare la vita quotidiana e gli affanni delle persone comuni; ciò fece di lui uno dei pionieri del reportage fotografico. Allo stesso tempo, gli acquerelli di “Roma sparita” sono noti per i significati simbolici ed esoterici, che esaltano la spiritualità e che raccontano della sua vicinanza con la Massoneria Universale. L’artista dipinse anche suggestivi acquerelli fuori da questa serie, in cui ritrasse gli antichi acquedotti romani e le paludi laziali.
Arricchito da video, da immagini dei dipinti e dei bozzetti del pittore, e da documenti, lettere e fotografie di repertorio, “Ettore Roesler Franz e Roma Sparita” ci accompagna in un viaggio ricco di arte e musica nella vita e nelle opere di Ettore Roesler Franz, ma anche nelle vicende della vibrante città di Roma di fine Ottocento. Ne risulta il ritratto di un uomo colto e cosmopolita, che parlava ben quattro lingue; un acuto osservatore della società romana che, nel corso della sua esistenza, ha intrattenuto relazioni con personaggi di spicco del mondo culturale internazionale, come lo scrittore e pittore John Ruskin e l’artista preraffaellita Dante Gabriele Rossetti.
BIOGRAFIA DEL REGISTA. Francesco Roesler Franz è nato a Roma nel 1956; dopo il diploma di Liceo Classico, si è laureato in Economia Aziendale alla Luiss. Ha trascorso gran parte della sua vita lavorativa in banca, nel settore finanziario. Sin da bambino ha sempre amato ogni forma d’arte e, crescendo, ha sviluppato questo suo interesse leggendo libri e visitando tutti i più importanti musei del mondo. A trent’anni ha iniziato anche a collezionare oggetti d’arte, in particolare libri antichi illustrati e quadri di arte contemporanea; si è inoltre dilettato a dipingere. Agli inizi degli anni Duemila, i 120 quadri della serie “Roma Sparita” dipinti dal suo prozio Ettore Roesler Franz, che erano esposti al pubblico nel prestigioso museo di Roma a palazzo Braschi in piazza Navona, furono spostati improvvisamente e senza nessuna logica presso il meno autorevole museo di Roma in Trastevere, provocandogli un grande dispiacere. Ha quindi iniziato a dedicare sempre più tempo alle ricerche sulla storia della sua famiglia, e più in particolare sulla vita di Ettore, fratello del suo bisnonno. Nel suo primo libro intitolato “Biografia romanzata sulla vita di Ettore Roesler Franz” (Intramoenia, 2017), ha raccontato l’esistenza del suo prozio in relazione alla storia della sua famiglia e al contesto in cui visse. Nel corso dei suoi studi, trovò la conferma del legame della sua famiglia con i carbonari presso la casa museo Shelley & Keats; da queste e da altre ricerche nacquero i saggi storici “La famiglia Roesler Franz e la via iniziatica” (2022) e “Roma Esoterica, cosa si nasconde nei quadri di Roma Sparita” (2022). Si ricorda anche l’opera “Ettore Roesler Franz e la fotografia” (2023), in cui l’autore ha evidenziato i collegamenti dell’artista con alcuni importanti fotografi statunitensi di inizio Novecento. Pubblica inoltre, in italiano e in inglese, una spy story ambientata ai nostri giorni, “All’ombra della piramide di Caio Cestio Epulone” (2021); da questo romanzo è stato tratto il fumetto omonimo, sceneggiato dall’autore e disegnato da Mauro Moretti. Il fumetto è poi stato di ispirazione per un cartone animato, realizzato nel 2024 da Alessandro Milo.
Contatti
Link per visionare il documentario
Trailer del documentario
Ufficio Stampa Diffondi Libro
Mail: info@diffondilibro.it
