PISTOIA – Tutte la aule dell’Istituto Professionale di Stato “Luigi Einaudi” di Pistoia sono adesso dotate di lavagne Lim di ultima generazione, capaci sia di relazionarsi con i Pc delle classi sia di funzionare come computer autonomi, con il vantaggio di poter accedere (o creare) ai contenuti risparmiando molto tempo.

Il vantaggio delle Lim, però, non si limita a questo: le lavagne hi-tech agiscono da facilitatori per l’inclusione soprattutto degli alunni con bisogni educativi speciali (Bes), proprio a cominciare da questi giorni di didattica a distanza, meglio definita oggi come DDI (Didattica digitale integrata).

L’utilizzo di immagini e video sollecita diverse modalità di apprendimento, con incremento delle capacità di attenzione e possibilità di “creare” contenuti e conoscenza. In più, la ormai famosa “distanza” almeno si attenua: certi alunni Bes soffrono più di altri il distanziamento, e con questa nuova tecnologia – regolata dai docenti presenti comunque nelle aule laddove possibile – si può almeno porre un argine al disagio personale, non sempre espressamente manifestato.

Il tutto, ovviamente, in attesa e nella speranza di tornare tutti in presenza e far svolgere alle nuove Lim il loro ruolo “ordinario”.

“Questo risultato – spiega il dirigente scolastico, dott.ssa Elena Pignolo – è stato raggiunto grazie alla collaborazione dei docenti,  all’impulso del consiglio d’istituto, e alla grande disponibilità dei docenti stessi, in particolare anche di coloro che sono nuovi in questo istituto. Vorremmo ribadire che stiamo lavorando ai massimi livelli proprio per portare più in alto possibile l’inclusione, e questo è possibile operando in sinergia, tra docenti, personale ATA e dirigenza.  E’ in questa direzione che  l’Einaudi intende proseguire per continuare ad eccellere”.

Inclusione aiutata dalla tecnologia “sopra ogni cosa” – per parafrasare Verlaine – soprattutto in questi mesi difficili segnati dalla pandemia da Covid-19.