CERTALDO – Prosegue il progetto varato dal Comune di Certaldo nel 2016 per intervenire in modo razionale e modulare per rinnovare le sedi stradali di tutti i quartieri del paese, ovvero per risolvere i problemi delle barriere architettoniche, dei marciapiedi stretti, della percorrenza e dei pericoli legati alla compresenza di pedoni e automezzi. Dopo l’area del campo sportivo, prima ad essere stata realizzata, lunedì 12 ottobre alle ore 21.00 al Centro I Macelli di piazza dei Macelli, il sindaco Giacomo Cucini presenterà il prossimo intervento in programma: il rifacimento delle le vie Battisti, Cavallotti, De Amicis, Fonda, Gramsci, Lenzoni, Marconi, dello Spedale, la cosiddetta zona 7 (numero assegnato all’area dopo che il paese è stato suddiviso infatti in 10 zone omogenee ai fini del lavoro). L’incontro sarà anche occasione per parlare nuovamente della viabilità del paese.

L’area oggetto di intervento di riqualificazione, a prevalenza residenziale, è quella compresa nel quadrilatero di Viale Matteotti, via De Amicis, Via Cavallotti; via Fonda; con urbanizzazioni che in alcuni casi risalgono a fine ottocento e risultano quindi conformate in modo poco adatto al transito di mezzi dei nostri giorni.  I lavori, per un importo di 272 mila euro, sono già finanziati, andranno a gara adesso con l’obiettivo di iniziare i lavori ad inizio 2021.
 “L’obiettivo che ci siamo dati con questi interventi è di rendere più vivibili e sicure le zone di volta in volta interessate – dice il sindaco Giacomo Cucini – con opere di riqualificazione che vanno dall’abbattimento delle barriere architettoniche alla sistemazione delle sedi stradali, dall’adeguamento delle condutture di raccolta e scolo acque piovane alla ridistribuzione dei parcheggi lungo le strade, al ripristino della pavimentazione dei marciapiedi esistenti. L’area nella quale andiamo ad intervenire questa volta è sicuramente una zona che negli ultimi anni ha sopportato un carico importante in termini di transito veicolare. L’apertura della SR 429 Variante di Certaldo nel 2012, infatti, ha ridotto notevolmente l’attraversamento di mezzi pesanti nel centro urbano e consentito la tanto attesa pedonalizzazione di una parte del centro, ma ha comportato un aggravio di transito per alcune vie. Con l’ultimo mandato amministrativo, abbiamo commissionato uno studio della viabilità nel centro, il PUMS, che ci ha dato elementi importanti e oggettivi per rivedere la viabilità. Ora con il rifacimento delle sedi stradali ridiamo qualità di vita alla zona, ma mettiamo anche le basi per una sperimentazione di una nuova viabilità complessiva, che dia risposte concrete e durature alle criticità presenti. L’incontro di lunedì sarà occasione per affrontare l’argomento con i cittadini presenti ”.