La prossima stagione sarà quello della consacrazione per la Midland, in quanto i numeri di questi ultimi anni, con un trend già in crescita, continuano a salire con nuovi iscritti e l’arrivo dei gruppi della Futsal Florentia.
Tutto questo senza considerare il successo che sta già riscontrando anche il “progetto pilota” di Futsal in Soccer, un’iniziativa fortemente voluta dai responsabili del settore, già sperimentata in alcune strutture, che porterà con tutta probabilità a generare dei numeri probabilmente ma visti nel panorama del Calcio a 5 nazionale.

Le scelte sono dettate solo dall’interesse dei bambini e dei ragazzi (come a esempio la scelta di raddoppiare le compagini Under 17) poiché essendo considerevole il numero dei ragazzi che approdano alla categoria, la scelta “naturale” sarebbe stata quella di selezionare e di escludere tra i 10 e i 15 ragazzi.
Ma la Midland vuole “puntare su tutti”, come già successo anni fa per l’Under 15, anche se le compagini giovanili siano un costo significativo per una società.

Jacopo Poggi e Alessandro Camorani responsabili della scuola calcio a 5 e settore giovanile puntualizzano: “Abbiamo bellissime idee e importanti progetti che con immenso impegno e tanta energia e passione stiamo realizzando e sviluppando, ma fare le cose per bene, senza neanche una struttura di proprietà, è sempre più difficile, ma le difficoltà per adesso non ci scoraggiano.”

Per la Midland si tratta di soddisfazione e orgoglio ma anche grande responsabilità e consapevolezza che per riuscire a gestire al meglio questa grande famiglia sarà necessario un impegno e un dispiegamento di forze davvero importante, soprattutto con il grande “handicap” di non poter disporre di un impianto sportivo assegnato, dovendo così decuplicare le forze (le strutture, tutte in affitto, con cui la Midland deve portare avanti le attività sono ben 10!) con una dispersione di personale e di risorse che penalizza in maniera davvero marcata.

“Speriamo che dopo tanti anni – chiosa il presidente Luca Marè – il 2021 sia l’anno della svolta e che si possa risolvere questa grande mancanza per poter finalmente dare al calcio a 5 fiorentino una rinascita e anche nuovo futuro.”