Parliamo di un tema caldo, tornato alla ribalta ai tempi del COVID-19, molto discusso negli ultimi mesi: la patrimoniale.

Durante la conferenza stampa del 16 maggio, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scatenato il panico con una frase:

“Siamo tutti consapevoli che in Italia c’è tanto risparmio privato, è uno dei punti di forza del paese. A tempo debito vedremo.”

Da qui il timore di un nuovo prelievo forzoso stile Giovanni Amato nel 1992 quando, nella notte tra il 9 e il 10 luglio, si optò per una patrimoniale “nottetempo”, con annesso prelievo forzoso sui conti correnti degli italiani. Questo quanto fu scritto nel decreto legge dell’11 luglio 1992 n.333:

Misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica

«Per l’anno 1992», si legge, «è istituita una imposta straordinaria

sull’ammontare dei depositi bancari, postali e presso istituti e

sezioni per il credito a medio termine, conti correnti, depositi a

risparmio e a termine, certificati di deposito, libretti e buoni

fruttiferi, da chiunque detenuti».

Il prelievo forzoso del 6‰ sui depositi fu reso retroattivo al 9 luglio

(il testo era dell’11) per evitare fughe di capitali.

Sono molti i dubbi che gli italiani si pongono al riguardo, molte persone mi chiedono come fare a proteggere i loro risparmi, perché hanno paura che lo Stato metta le mani su ciò che faticosamente ognuno di noi guadagna e mette da parte. Il primo pensiero è sicuramente quello di portare i soldi all’estero, ma credetemi, non è la panacea dei mali: se le somme vengono trasferite in un altro Paese, queste non sfuggono comunque al fisco, in quanto devono essere inserite nel quadro RW in sede di dichiarazione dei redditi.

Inoltre, dovete sapere che in Italia di patrimoniali ne esistono ben 14, applicate in maniera diversa rispetto al classico e più conosciuto prelievo forzoso.

Ma cos’è realmente la patrimoniale e come funziona il suo meccanismo?

Quali sono le tipologie di imposta patrimoniale?

Come potrebbe essere la futura patrimoniale?

Come difendersi dall’applicazione della patrimoniale?

Cosa potrebbe accadere nella realtà?

Dato che molte di queste domande mi sono state poste direttamente, ho deciso di scrivere al riguardo un breve e-book dal titolo “Patrimoniale: lo spettro italiano”, che racchiude le risposte ai vostri interrogativi e spiega anche perché nasce l’esigenza, da parte dello Stato, dell’applicazione di un’imposta di questo tipo.

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