Il corso per valutazione delle performance aziendali o le lezioni di digitalizzazione e di industria 4.0, la formazione sui nuovi mercati e quella sulla proprietà intellettuale, e ancora corsi su marketing, progettazione o nuovi media: sono dieci le offerte formative on line pensate su misura per gli artigiani grazie all’accordo fra Artex (Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana)  e Università Mercatorum (l’Ateneo telematico fondato dalle Camere di Commercio).

In questo periodo particolare in cui non manca il tempo per dedicarsi all’aggiornamento professionale e allo studio della cultura d’impresa il progetto già avviato torna quanto mai attuale ed è rivolto agli oltre 100.000 addetti delle oltre 20.000 imprese dell’artigianato artistico e tradizionale toscano e ai professionisti del settore. Ciascun corso, gratuito e online, potrà essere fruito da computer, tablet e mobile in completa autonomia, andando quindi incontro alle necessità di flessibilità degli artigiani e degli imprenditori. Frequentando e completando il corso si ottengono CFU (Credito formativo universitario) che saranno riconosciuti come validi nei Corsi di laurea dell’Università e serviranno per abbreviare il percorso di studi di quegli artigiani che vogliono iniziare o proseguire gli studi universitari.  

I corsi attivi sono Valutazione delle performance aziendali; Industria 4.0 e digitalizzazione; Internazionalizzazione di impresa e nuovi mercati; Scienze e tecnologie enogastronomiche; Proprietà intellettuale, marchi e brevetti; Narratologia e storytelling; Comunicazione e nuovi media; Management del turismo e del Made in Italy; Design e progettazione del Made in Italy; Strategie e marketing.  Qui il link per visualizzare le schede: https://www.unimercatorum.it/perfezionamenti

Il progetto è promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con Confartigianato Imprese Toscana e CNA Toscana. 

“Il percorso professionale proposto è specifico e altamente qualificato nell’apprendimento delle competenze distintive e differenziate di cui singoli attori del sistema Artigianato possono necessitare per le proprie attività – spiega il presidente del Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana, Giovanni Lamioni – Abbiamo indicato noi quali sono i fabbisogni di innovazione e di aggiornamento dei nostri artigiani per offrire loro la formazione specifica che effettivamente serve per un approccio qualificato ma anche pratico. La formazione è importante soprattutto in questo momento: le nostre imprese devono poter colmare il gap di cultura dell’innovazione e aziendale che troppo spesso penalizza i risultati di piccole imprese eccellenti nella manifattura artistica e tradizionale e incentivare la crescita in vista della prossima ripartenza dell’economia”.