[fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]

Articolo a cura della Dott.ssa Vera Sganga – Le giornate si allungano, le temperature si alzano, l’aria si riempie di profumi e molti alberi iniziano a fiorire. Per alcune persone però questo significa anche mal di testa, naso chiuso, starnuti, tosse e fastidiosa lacrimazione. Con alcuni accorgimenti e con gli oli essenziali possiamo ottenere ottimi risultati.
L’allergia è una risposta esagerata del nostro sistema immunitario verso sostanze che non sono di per sé pericolose, come ad esempio i pollini. Il nostro organismo produce istamina come reazione al contatto con queste sostanze e provocando tutti i sintomi fastidiosi che i soggetti allergici ben conoscono.
Uno dei primi consigli è quello di cercare di evitare gli alimenti che possono liberare istamina nel corpo e che quindi andrebbero a peggiorare la sintomatologia. Tra questi troviamo il cioccolato, i cibi conservati e fermentati, i formaggi stagionati, l’albume d’uovo, la carne di maiale e, tra gli ortaggi, i pomodori.
Una dieta ricca di frutta e verdura e di cibi non industriali e raffinati aiuta a disintossicare l’organismo e ad alleviare i sintomi dell’allergia.
Un ulteriore aiuto ci viene dalla “medicina” naturale che consiglia il macerato glicerinato di Ribes nigrum, una pianta in grado di bloccare l’azione dell’istamina e di modulare le manifestazioni allergiche, potenziando nello stesso tempo il sistema immunitario.
Tra gli oli essenziali ce ne sono tanti con proprietà antinfiammatorie e antiallergiche, vediamone qualcuno più da vicino.
L’o.e. di ravintasara è ricco di cineolo, una molecola espettorante, mucolitica e antinfiammatoria a livello bronchiale. Ha un’aroma molto fresco e balsamico ed è veramente piacevole da utilizzare. Possiamo diffonderlo nell’ambiente con gli appositi diffusori o possiamo portarlo con noi e, all’occorrenza, metterne una goccia sulle mani, strofinare ed inalare a coppa.
L’o.e. di camomilla blu ha un’ottima azione antiallergica grazie alla presenza dell’azulene, che gli conferisce anche il caratteristico colore blu intenso, può essere utilizzato anche sui bambini piccoli e in sinergia con l’o.e. di lavanda, che è un altro antistaminico naturale. È in grado di dare un sollievo immediato a molti stati infiammatori anche a livello della pelle. Agisce come un vero e proprio antidoto all’istamina. Si può preparare una boccettina con olio vegetale in cui diluire camomilla blu e lavanda e spalmarne poche gocce sul petto o metterne una goccia pura sui polsi. È una combinazione molto rilassante che può aiutare anche quando non si riesce a prendere sonno.
Un trio di oli essenziali molto efficace come antiallergico e antistaminico è costituito da lavanda, menta e limone in parti uguali tra loro.
Questa sinergia aromatica può essere usata in diffusione ambientale, nell’aerosol (una goccia in 2 ml di fisiologica), oppure, in soggetti adulti e seguiti da un aromaterapeuta, assunta per via interna, anche in associazione al Ribes Nigrum.
All’inizio della primavera può anche succedere di sentirsi stanchi, privi di energia, riposare male, perdere la concentrazione e non riuscire a portare a termine obiettivi e progetti. Un olio essenziale che può venire in aiuto in questi casi è il Pino silvestre che è un ottimo olio anti fatica, un neurotonico e  possiede la capacità di stimolare l’ipofisi-cortico-surrenale per gli stati di stanchezza e di astenia. Anche l’uso di o.e. di Basilico e Lemongrass insieme è un fantastico mix rivitalizzante ed energizzante. Per ritrovare la concentrazione possiamo invece rivolgerci all’o.e. di Rosmarino, che agisce anche sulla memoria. Tutti questi oli possono essere utilizzati negli appositi diffusori ambientali, oppure, per un’azione più veloce, si possono diluire in olio vegetale (circa 2 gocce per un cucchiaino di olio) e applicare sui polsi, sulla nuca, lungo la colonna vertebrale o sotto la pianta dei piedi.

[/fusion_text][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]