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Una persona su cinque Over-60. Questa la previsione dell’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, dell’evoluzione entro il 2050. Ne ha parlato, in particolare il vice direttore Generale per la Salute della famiglia, donne e bambini, Flavia Bustreo: “Guardando al futuro dobbiamo apprezzare l’importanza dell’invecchiamento, ma è necessario garantire che questi anni in più siano vissuti in salute e in modo dignitoso”. Sicuramente questo è uno dei temi che sta più cari alla popolazione mondiale, e che sarà quindi oggetto di dibattito il prossimo 4 novembre a Milano in occasione dell’incontro dei Ministri della Salute dei Paesi del G7. La popolazione anziana raddoppierà, arrivando fino a 2 miliardi, superando in numero i bambini di età interiore ai 5 anni entro il 2020.

Un sistema sanitario tra i più evoluti a livello globale, insieme ad uno stile di vita e ad un modello alimentare sano basato sulla dieta Mediterranea – ha proseguito Bustreo -, rendono l’Italia uno dei paesi in cui l’aspettativa di vita è tra i più alti. In questo senso il nostro paese può rappresentare un modello per tutti gli altri, in particolare quelli in via di sviluppo”.

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