FIRENZE – Ieri 22 giugno a Firenze, un tramonto spettacolare sul Ponte Vecchio. Si attende il calare del sole perché lo show del Gufo abbia inizio, tra tende e dune di sabbia. I bambini appaiono da lontano, formando una carovana, in processione per portare nuova vita. 
La collezione PE18 del Gufo come un miraggio si manifesta in un deserto dove la natura e i suoi abitanti, diventano ispirazione per tessuti, colori, stampe e lavorazioni preziose.
Le forme sono morbide e moderate, arricchite da lavorazioni tridimensionali. Come la pioggia nel deserto in un istante riesce a far sbocciare una natura dirompente creando paesaggi suggestivi, così fiori e insetti rinnovano la semplicità delle forme attraverso ricami, applicazioni e tessuti stampati.
materiali passano dalla leggerezza del tulle ricamato alla sostanza del denim e della stuoia.
Per la bambina, grande ritorno del pizzo che grazie ad un utilizzo deciso del colore si adatta anche alle esplorazioni più quotidiane che, soprattutto nel kidswear, richiedono spontaneità e comfort.
Nel maschio e nel bebè, l’utilizzo del seersucker in tutti i toni polverosi dell’azzurro e del verde, dona quell’eleganza senza tempo tipica delle divise coloniali.
La proposta dei colori è la rappresentazione di un viaggio: il cammino tra cieli e dune di sabbia, fino alla scoperta di un’oasi, della sua natura rigogliosa e del vicino accampamento.
E quindi azzurri e denim abbinati all’écru che nella bambina si illumina di bagliori dorati. Il blu intenso, grazie a righe e quadri che si intrecciano in lavorazioni di rafia dal sapore naturale, si amalgama ai verdi e gialli più intensi, mentre il turchese si abbina all’arancio e al fuxia ricordando cactus fioriti. Nel mondo dei lini, la polvere dei marroni bruciati e del navy si scalda con il rosso caldo dei fuochi notturni.
Tra i pezzi chiave della stagione, per la bambina l’abito bianco con le classiche pieghe, che prende vita grazie all’applicazione di fiori gialli e farfalle bluette, manifesto della tradizione unita alla ricercatezza dei materiali e alla preziosità delle lavorazioni. I modernismi si ritrovano nel continuo lavoro sul denim, come per l’abito solcato da ruche asimmetriche.
Per il bambino, camicia denim e T-shirt e felpe con palme stampate richiamano un sapore più metropolitano, in contrasto con la polo in seersucker per una ricercatezza senza tempo.
Nel neonato abitini e pagliaccetti con insetti stampati e cactus fioriti, divertenti e ironici per la bimba.  Raffinato ed elegante il bimbo in completi in lino bianco con tocchi di blu e marrone.
La capsule collection Silver Label, con i suoi bianchi candidi e il blu, è espressione di eleganza e delicatezza.
Per la bambina un abito d’organza misto seta, lungo fino ai piedi, è impreziosito da volants impalpabili e cintura in galuchat di cristalli Swarovski. Grazia evanescente. Più romantico, l’abito da cocktail d’organza lavorata a righe bianche e blu sottolineato da una cintura con una voluttuosa dalia bianca rigorosamente hand-made.
Mentre per lui la proposta è unica, un imprescindibile abito blu, presentato con giacca dai revers e bottoni in shantung di seta, come le bande laterali del pantalone. Un vero tuxedo iper elegante.
Le calzature riprendono le lavorazioni e i temi della collezione.

 

 

Per la bambina: insetti ricamati, fiori e farfalle tridimensionali in pelle applicata e in tulle colorano e danno vita a molti modelli, dalla slip-on al sandalo più elegante.
Per lui le classiche sneaker hanno pratiche chiusure a strappo nascoste da bande di colore che donano un tocco street.
I must have sono denim: la slip-on in tessuto regimental per lui e lavorata con fiocco sfilacciato per lei.
SPECIAL PROJECT – IL GUFO PER OXFAM
“Ciò che rende bello il deserto è che da qualche parte vi è nascosto un pozzo” – Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe
L’acqua, ricchezza vitale anche nel deserto del Gufo, è protagonista della partnership che dal 2017 unisce il brand a Oxfam Italia nel garantire aiuto concreto nelle emergenze.
E ne diventa il simbolo per un’iniziativa speciale dedicata al progetto #20SECONDS: 4 T-shirt unisex, con stampe a tema acqua, il cui ricavato aiuta la raccolta fondi al fine di impedire il diffondersi di epidemie e quindi l’aggravarsi di situazioni di emergenza nel mondo date da eventi climatici estremi, conflitti e malattie.
Perché lavarsi le mani per 20 secondi può salvare molte vite.
LE IMMAGINI DELLA SFILATA SONO SCARICABILI A QUESTO LINK: